
La Fondazione BerloniBerloni ha sempre considerato l’impegno sociale e culturale come frutto naturale di una filosofia aziendale che ha nell’uomo e nel suo benessere il punto di arrivo di ogni impegno strategico e produttivo. Per questo, fin dal 1985, è attiva la Fondazione Berloni, con lo scopo di destinare risorse a iniziative e progetti che possano contribuire a migliorare la vita delle persone e della collettività. Primo passo è stato il sostegno al Centro di Trapianti di Midollo Osseo di Pesaro, cui ha fatto seguito la creazione di una struttura in grado di rappresentare un reale punto di riferimento nella lotta contro la talassemia, la più diffusa malattia genetica al mondo. Da qui l’acquisto e il restauro di Villa Almerici, antica dimora quattrocentesca dell’entroterra pesarese, e la sua conversione in sede della Fondazione. Lo sforzo della Fondazione Berloni ha contribuito, inoltre, alla costruzione dell'I.M.E. - Istituto Mediterraneo di Ematologia - con la creazione del Centro Internazionale dei trapianti nella Talassemia e nelle Sickle Cell Amenia (con sede a Roma). Tra le iniziative più importanti – cui hanno aderito negli anni, prestando la propria immagine e il proprio sostegno, anche noti personaggi del mondo dello sport, dello spettacolo e della cultura – spicca il "Progetto Talassemia". L’iniziativa, interamente finanziata tramite borse di studio dalla Fondazione Berloni in collaborazione con il Governo Italiano, si concretizza in un corso per trasmettere le metodologie clinico-scientifiche al personale sanitario dei paesi maggiormente colpiti dalla malattia: con la volontà quindi di creare una rete internazionale di centri pubblici specializzati. E l’impegno sociale e culturale della Fondazione Berloni continua, come messaggio di fiducia e speranza rivolto, come sempre, alle persone, di oggi e di domani. |
|